Appassionati del buon cibo e del buon vivere, gli spagnoli, amano come è noto ritrovarsi spesso a consumare un buon pasto in compagnia. Una consuetudine tra il ludico e il conviviale molto affine al vivere italiano. Anzi una prassi ancor più accentuata rispetto all’Italia. Nella sola Madrid, una metropoli di oltre 6 milioni di abitanti, sono ben 750 i ristoranti italiani a dimostrazione che lo stile italiano non solo è di moda ma continua fare tendenza.
Elementi e sensazioni che possono essere captate dal turista comune ma che sono state ampiamente confortate dagli intervenuti al convegno “IL PESO DEI CONSUMI EXTRADOMESTICI PER L’INDUSTRIA DI MARCA” organizzato dalla rivista Bar Business appartenente al gruppo editoriale FOOD. Il canale extradomestico, tecnicamente identificato con l’acronimo HORECA (hotel, ristoranti e catering), che rappresenta ben il 30% della distribuzione alimentare, non sembra risentire della crisi dei consumi. Il consumatore spagnolo sempre più competente continua a premiare i prodotti di alta qualità e con le sue pretese tende a indirizzare l’industria di marca a offrire prodotti di eccellenza gastronomica abbinati a servizi accessori che devono confermare la qualità del prodotto offerto. Per questa ragione sempre maggiore attenzione dovrà essere riservata alla quota di servizio del packaging e alla qualificazione del personale del punto vendita. La forza di questo canale distributivo sta proprio nella capacità di relazionarsi con il consumatore offrendo prodotti ma anche informazioni qualificate e al tempo stesso potendo raccogliere dal consumatore le nuove tendenze e aspettative.
L’HORECA, senza ombra di dubbio, rappresenta il più efficace strumento di comunicazione relazionale con il consumatore finale. “Riteniamo di avere suscitato un ampio consenso, afferma Lamberto Colla direttore generale del Consorzio Agrario di Parma, e curioso interesse per le nostre nuove referenze che sembrerebbero particolarmente indicate a rispondere alle esigenze del consumatore spagnolo fortemente orientato alle qualità della materia prima e del servizio.
Nell’ampio contesto di qualificate referenze che il mercato spagnolo offre, le “vaschette” del Consorzio di Parma rispondono ad un’impostazione progettuale che cavalca le nuove tendenze del consumatore, orientate alla semplicità e comodità di consumo con il valore aggiunto della distintività esaltata da contributi quasi emozionali. L’originale confezione, infatti, dotata di un design dal forte richiamo alla tradizionale “Forma del Parmigiano Reggiano” è stata adottata per tutti e tre i nuovi prodotti: “Margherite”, “Grattugiato” e “Cubetti da Cuocere”. In conclusione, con un gruppo di operatori commerciali locali siamo in procinto di avviare una serie di test specifici prima di impostare la definitiva strategia di commercializzazione sul territorio iberico. E’ un canale, quello dell’horeca, che ci affascina in quanto ci consente di avere un colloquio diretto con il consumatore assistito da figure altamente professionali come possono essere i ristoratori. Questo progetto ci darà la splendida opportunità di esportare uno spicchio di parmigianità in Spagna.”