PROGETTO “AIPLECOM” DLGS 173/98
Con il presente progetto “Aiple–com”, società che rappresenta i produttori agricoli di formaggio Parmigiano-Reggiano, intende realizzare, la commercializzazione diretta del formaggio prodotto dai propri associati.
L’obiettivo è quello della concentrazione dell’offerta di questo prodotto e della sua immissione diretta sul mercato, così da cercare di rendere più stabile il prezzo di un prodotto caratterizzato da un mercato troppo fluttuante e, al tempo stesso, da realizzare il migliore risultato economico possibile per le imprese agricole collegate.
A tal fine la società intende crearsi una propria catena commerciale, ricercando nuovi spazi nel mercato italiano ma sopratutto in quelli esteri, comunitari ed extra comunitari, proponendosi con nuove linee di prodotti provvisti di servizi aggiuntivi – o perché pronti per l’uso o perché dotati di maggiori informazioni per il consumatore.
Non saranno peraltro trascurate eventuali possibilità di collaborazioni con aziende del ramo agroalimentare, che producano prodotti che si possano ben associare, nel loro consumo, a quello del formaggio, e che siano già presenti sui mercati di maggiore interesse.
Come si diceva, particolare attenzione sarà posta sul valore aggiunto di natura immateriale connesso ai beni commercializzati, sia per quanto concerne servizi intrinseci ai prodotti sia funzionali alla commercializzazione, quali possono essere le specifiche tecniche adottate o la tracciabilità del prodotto.
Il tutto sarà reso possibile mediante l’acquisto dei macchinari e delle attrezzature necessarie per la realizzazione di un’ampia serie di linee di prodotto, che vanno dal classico “porzionato” al “grattugiato – che è sempre più richiesto dal mercato – per finire con le forme più innovative del “cubettato” e delle “scaglie” che potrebbero creare spazi completamente nuovi.
A questi macchinari e a queste attrezzature, vanno aggiunte le relative linee per il confezionamento, la macchina etichettatrice e la cella frigorifera.
Le ultime linee di prodotto, il “grattugiato”, il “cubetto” e le “scaglie”, potrebbero risultare particolarmente importanti in funzioni di eventuali azioni svolte vicine a prodotti alimentari quali la pasta.
Un aspetto che sarà curato particolarmente, anche in funzione della nuova marchiatura effettuata dal Consorzio di tutela del Parmigiano – Reggiano e l’applicazione della placca di caseina, consiste nella presentazione al consumatore di formaggio già selezionato per caratteristiche specifiche, e l’applicazione di sistemi per la rintracciabilità completa del prodotto.
Il progetto non può trascurare per la sua piena riuscita aspetti particolarmente importanti, quali: ricerche di mercato finalizzate allo sviluppo del progetto, l’ideazione e la progettazione delle confezioni e dei materiali che pubblicizzano i prodotti, la relativa stampa, la promozione commerciale mediante consulenti qualificati, nonché, la promozione ed eventualmente la vendita anche su internet.
Dal 2006, attraverso il progetto di fusione per incorporazione di Aiplecom srl con il Consorzio Agrario di Parma, si è dato vita a un accorpamento societario con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza strumentale, organizzativa e di marketing del progetto ideato e avviato da aiplecom srl.
Alcune delle motivazioni motivazioni che hanno condotto alla proposta di fusione sono sorte dai mutati scenari nazionali e internazionali.
“L’incertezza dettata dalla sfavorevole congiuntura economica sopra richiamata e la volontà di persistere nel raggiungimento del traguardo della “commercializzazione e concentrazione dell’offerta” hanno fatto maturare l’idea di fare intervenire un soggetto terzo che garantisse la continuità del progetto nel rispetto dei dettati normativi del dlgs 173.
Il Consorzio Agrario di Parma soc coop. a r.l. si è rivelato quello che avrebbe meglio potuto raccogliere l’eredità di Aiple. Un patto sindacale garantisce che la governance attuale e futura sia nelle mani degli imprenditori agricoli e che qualsiasi soggetto produttore di Parmigiano Reggiano (inteso come comprensorio) possa essere concessa la possibilità di aderire alla società. Inoltre, proprio per la composizione societaria del CAP di Parma esso garantisce sia la base sociale agricola sia la quota finanziaria sia la capacità operativa, quindi organizzativa.